Tag Archive: Edmodo


Sono felice di aggiungere questa novità, visto che dalla pubblicazione della versione 2 ci sono stati tanti cambiamenti nella piattaforma. Tuttavia il cambiamento più degno di nota è l’incredibile diffusione che Edmodo sta avendo nella comunità degli insegnanti italiani.

Edmodo evidentemente piace, e non mi è difficile capire il perché: è il terzo anno che le mie classi sono tutte anche virtuali. Non tornerei indietro per nessun motivo, ma mi pare di essere in ottima e numerosa compagnia!

Ecco dunque il capolavoro di Maffucci, cui prima o poi riuscirò ad aggiungere un indice analitico, come già fatto per la versione due.

Il Social Learning con Edmodo – Versione 3

Edmodo lancia la formazione in italiano!

Ecco una notizia che veramente rappresenta un sogno che si realizza! Da quando la piattaforma ha varato la versione in italiano (agosto 2015), l’interesse dei docenti è cresciuto moltissimo. Sto facendo davvero tutto quello che posso per dare una mano in questo importante passaggio, che secondo me cambierà il modo di insegnare/imparare di moltissime persone.

Tutte le informazioni sulla formazione in italiano e la possibilità di iscriversi presso WikiScuola.

Qui il mio primo contributo diretto:

 

L’amica Paola Angelella ha fatto un bellissimo lavoro per insegnare ai suoi studenti ad iscriversi a Edmodo con la nuovissima interfaccia.

Molto volentieri lo condivido qui. Grazie Paola!

Tutorial Angelella

SFOGLIA IL LIBRO

Marco Paletta di Roma mi segnala la pubblicazione dell’ottima presentazione di Michele Maffucci di Torino (qui il suo blog). Per aiutare la disseminazione di pratiche virtuose e grazie alla licenza Creative Commons generosamente scelta dall’autore, faccio l’embedding della sua presentazione da Slideshare.

Faccio notare che è qui possibile vedere la nuova interfaccia per l’iscrizione (il mio video è ormai superato) e soprattutto la procedura per la verifica degli insegnanti, che è un po’ farraginosa ma è una misura di protezione che in una piattaforma di queste dimensioni (attualmente ci sono più di 43 milioni di utenti) non può mancare.

L’iscrizione a Edmodo – ovvero la creazione di un account da insegnante – è trattata dalla Slide 15 alla 28. Dalla Slide 29 alla 35 trovate un dettagliata descrizione di come “verificarsi”, ovvero fornire prova che si è veramente un’insegnante. Sotto alla presentazione di Maffucci trovate l’indice degli argomenti, che ha il fine di agevolare lo spostamento all’interno di questa ponderosa e completissima trattazione.

Dalla Slide….
2:    Introduzione
5:    Cos’è Edmodo
7:    Cosa si può fare
15:  Registrazione al Sito
29:  Verifica dell’identità dell’insegnante
36:  La pagina Home (descrizione di tutti gli elementi visibili)
41:  Gestione dell’account (impostazioni, profilo, notifiche)
48:  Creazione e gestione di un gruppo
58:  Creazione di un sottogruppo
60:  Il calendario (l’Agenda)
67:  Il registro di classe
73:  Conferimento di badge agli alunni
74:  La biblioteca
80:  Postare messaggi
84:  Gli avvisi
85:  Creazione ed assegnazione compiti
87:  Creazione dei quiz
92:  Inserimento di formule matematiche nei quiz (linguaggio LaTex)
97:  Creazione dei sondaggi
99:  Registrarsi come studente
107: Gestione dell’account studente
113:  Postare messaggi (studente)
115: I quiz (vista insegnante e vista studente)
122: Lo zaino dello studente
126: Uscire da Edmodo (logout)
128: Registrarsi come genitore; cosa si vede

Non sempre i nostri studenti sono felici di utilizzare Edmodo, soprattutto perché le famose “aule virtuali sempre raggiungibili” minacciano le loro sacre attività pomeridiane. Nessun entusiastico proclama di Ministri o Sottosegretari all’Istruzione farà loro cambiare idea.

Bisogna dunque offrire loro ottime motivazioni. Ecco le mie preferite: gli assenti non saranno mai lasciati indietro, perché troveranno su Edmodo le risorse condivise dall’insegnante con tutti. O ancora: in caso di dubbio, è sempre possibile scrivere all’insegnante (vantaggio per l’insegnante: non occorre più dare la mail personale agli studenti!). Senza contare che Edmodo mette a disposizione dello studente lo spazio dello Zainetto (vedi videotutorial corrispondente), in maniera completamente gratuita.

Naturalmente, se l’insegnante NON condivide risorse, NON risponde con ragionevole tempestività agli studenti o – peggio ancora – usa Edmodo per assegnare i compiti  o per fissare interrogazioni il giorno prima della lezione… diventa facile capire il rifiuto degli studenti!

All’inizio dell’anno però è ragionevole dedicare qualche minuto ai principi della cittadinanza digitale, ovvero a quelle regole minime che rendono la rete un luogo utile e piacevole. A tal fine ho predisposto un documento (liberamente modificato da un documento simile trovato nel sito di supporto di Edmodo) che allego qui.

EDMODO_raccomandazioni_allo_studente

Si avvicina il nuovo anno scolastico e, per amore o per forza, stiamo cominciando tutti ad immaginare cosa faremo con le nostre classi: siamo soddisfatti della nostra passata esperienza e imposteremo le lezioni nello stesso modo? Siamo un po’ annoiati e vogliamo provare qualcosa di moderatamente nuovo? Siamo carichi di energia e vogliamo iniziare un nuovo corso?

In qualsiasi caso, Edmodo è una piattaforma flessibile, capace di adattarsi alle vostre esigenze.

Immaginiamo dunque i due casi più diffusi:

  1. avete sempre usato Edmodo per comunicare velocemente e per condividere file (immagini, filmati, documenti) con i vostri studenti. Preferite non usare l’area Registro (“Progress”, l’icona con il grafico in alto a sinistra, subito a destra dell’icona “casetta”) perché la trovate complicata. E poi comunque preferite fare tutto a mano, o comunque ritenete che il futuro registro elettronico potrebbe già riempirvi i pomeriggi e/o risolvere la faccenda.
  2. quest’anno volete ottimizzare il vostro tempo: siete disponibili a provare le valutazioni automatiche di Edmodo per vedere se riuscite – con un po’ di pratica – a liberarvi di un compito noioso e poco creativo.

Nel primo caso dovete fare pochissimo, o forse nulla. I vostri studenti sono già iscritti al vostro gruppo di classe e quindi non occorre un’ulteriore iscrizione (per cancellare i nomi degli studenti bocciati o trasferiti aprite il gruppo, andate nell’area “Members”, trovate il nome che vi interessa, cliccate a destra su “More” e poi “Remove from Group”).

Forse bisognerà cambiare il nome del gruppo – per aggiornare l’anno scolastico, per esempio. Fate così: aprite il gruppo-classe; vicino al nome del gruppo, a sinistra, c’è un’icona con una rotellina dentata: cliccateci sopra. Nel menù che compare, cliccate su “Group Settings”: nella finestra che si apre, modificate il nome del gruppo e salvate.

Nel secondo caso bisognerà archiviare ogni gruppo-classe vecchio e crearne uno nuovo. Il gruppo vecchio non “sparisce”: diventa semplicemente inattivo. Vale a dire che il suo contenuto rimarrà leggibile ma non modificabile. Un’altra particolarità importante è che  tutti i Quiz e Compiti rimarranno nella memoria di Edmodo e sarà possibile ricaricarli e somministrarli a nuovi gruppi di studenti. In ogni momento poi è possibile ripristinare un gruppo archiviato – in caso di errore o decisione affrettata. Se invece si cancella un gruppo, i Quiz e i Compiti associati a quel gruppo spariscono per sempre.

Come si archiviano i gruppi? Aprite  il gruppo-classe; vicino al nome del gruppo, a sinistra, c’è un’icona con una rotellina dentata: cliccateci sopra. Nel menù che compare, cliccate su “Group Settings”: nella finestra che si apre, cliccate su “Archive Group” e poi salvate (“Save Settings”). Create dunque il gruppo per il nuovo anno scolastico e comunicate il nuovo codice agli studenti: ecco fatto!

Creare quiz in Edmodo

Ecco l’ultimo videotutorial di questa serie estiva su Edmodo. E’ un po’ più lungo del solito, ma è molto semplice da capire e non ha bisogno di lunghe presentazioni.

C’è però una cosa che va detta: la modalità quiz è stata pensata ai fini della VALUTAZIONE. Vale a dire che non si può usare come esercizio interattivo, perché gli studenti possono svolgere il quiz solo UNA VOLTA. Alla fine del quiz vengono valutati automaticamente e la valutazione finisce nell’area “Progress”, cioè nel registro interno di Edmodo.

In realtà è possibile far rifare il quiz più di una volta, ma ogni volta il docente deve cancellare il quiz MANUALMENTE, studente dopo studente. Non ha molto senso… Se volete costruire esercizi interattivi da fare e rifare, è molto meglio usare siti come Learningapps.org.

 

Ecco un videotutorial che mi era stato chiesto diverse volte.

In realtà ormai è possibile annotare (commenti compresi) con diversi programmi. Il vantaggio di farlo direttamente in Edmodo sta nell’evitare la procedura scarica-annota-ricarica. Sonoperò necessari alcuni accorgimenti:

  • il formato del file da annotare dev’essere uno fra i seguenti: doc, docx, pdf, ppt, pptx, xls. I formati “liberi” (per esempio odt, ovvero il formato dei documenti di OpenOffice e LibreOffice) non sono annotabili. Un grave difetto, secondo me.
  • bisogna istruire gli studenti a lasciare un margine a destra (per gli eventuali commenti) e ad usare un’interlinea ben spaziata, per poter inserire le correzioni fra le righe.

Dal punto di vista operativo, personalmente preferisco lavorare in Google Drive con i documenti condivisi, che permettono commenti riscrivibili e conservano la storia delle riscritture. Se però si rimane all’interno di Edmodo il vantaggio innegabile della modalità “Compito” (la funzione annotazione è possibile solo all’interno del Compito) è quello di poter assegnare una valutazione che viene immediatamente registrata nell’area “Progress” e torna utile quando bisogna tirare le somme, alla fine dell’anno.

 

I “Compiti” (nelle altre lingue: Assignment; Tarea; Devoir; Aufgabe) sono uno dei punti di forza di Edmodo, e vi dico subito il perché:

  • il file con il Compito e tutti i commenti (il dialogo formativo con lo studente) si trovano riuniti in un’area personale, quindi al riparo dagli occhi dei compagni
  • la presenza delle faccine di feedback può aiutare le comunicazioni difficili (per. es. la faccina “Need help”)
  • le eventuali valutazioni finiscono automaticamente nel Registro (“Progress”) di Edmodo, facendoci risparmiare il tempo delle trascrizioni
  • con un colpo d’occhio vedo subito chi ha fatto i compiti e chi no
  • rimane traccia del procedimento, delle riscritture – elemento importante dal punto di vista cognitivo

I videotutorial che seguono descrivono la procedura sia dal punto di vista del Docente…. 

che da quello dello Studente:

Alla fine di questo anno scolastico ho deciso di somministrare un questionario di feedback ad una mia classe che aveva lavorato tutto l’anno con Edmodo. Da un lato ho avuto conferma che di quello che già sapevo, ovvero che Edmodo è una piattaforma facile da usare e intuitiva; dall’altro ho scoperto con meraviglia che i miei studenti non hanno usato il loro “Zainetto”.

Errore! Lo Zainetto è uno dei punti di forza dell’aula virtuale: nessun docente ci può ficcare il naso ed è uno spazio digitale illimitato, ottimo per caricare presentazioni, musiche, filmati (non tutti i formati, però) “pesanti” (100 MB è il limite di caricamento), o i documenti preziosi che non vogliono rischiare di perdere – perché il PC si becca un virus o perché la pennetta cade nella cocacola.

Lo Zainetto può diventare anche la loro Biblioteca virtuale. Nel migliore dei mondi possibili gli studenti dovrebbero fare a gara per mettersi le risorse migliori esistenti in rete.

Per capire meglio le potenzialità dello Zainetto, guardatevi questo videotutorial: