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Si avvicina il nuovo anno scolastico e, per amore o per forza, stiamo cominciando tutti ad immaginare cosa faremo con le nostre classi: siamo soddisfatti della nostra passata esperienza e imposteremo le lezioni nello stesso modo? Siamo un po’ annoiati e vogliamo provare qualcosa di moderatamente nuovo? Siamo carichi di energia e vogliamo iniziare un nuovo corso?

In qualsiasi caso, Edmodo è una piattaforma flessibile, capace di adattarsi alle vostre esigenze.

Immaginiamo dunque i due casi più diffusi:

  1. avete sempre usato Edmodo per comunicare velocemente e per condividere file (immagini, filmati, documenti) con i vostri studenti. Preferite non usare l’area Registro (“Progress”, l’icona con il grafico in alto a sinistra, subito a destra dell’icona “casetta”) perché la trovate complicata. E poi comunque preferite fare tutto a mano, o comunque ritenete che il futuro registro elettronico potrebbe già riempirvi i pomeriggi e/o risolvere la faccenda.
  2. quest’anno volete ottimizzare il vostro tempo: siete disponibili a provare le valutazioni automatiche di Edmodo per vedere se riuscite – con un po’ di pratica – a liberarvi di un compito noioso e poco creativo.

Nel primo caso dovete fare pochissimo, o forse nulla. I vostri studenti sono già iscritti al vostro gruppo di classe e quindi non occorre un’ulteriore iscrizione (per cancellare i nomi degli studenti bocciati o trasferiti aprite il gruppo, andate nell’area “Members”, trovate il nome che vi interessa, cliccate a destra su “More” e poi “Remove from Group”).

Forse bisognerà cambiare il nome del gruppo – per aggiornare l’anno scolastico, per esempio. Fate così: aprite il gruppo-classe; vicino al nome del gruppo, a sinistra, c’è un’icona con una rotellina dentata: cliccateci sopra. Nel menù che compare, cliccate su “Group Settings”: nella finestra che si apre, modificate il nome del gruppo e salvate.

Nel secondo caso bisognerà archiviare ogni gruppo-classe vecchio e crearne uno nuovo. Il gruppo vecchio non “sparisce”: diventa semplicemente inattivo. Vale a dire che il suo contenuto rimarrà leggibile ma non modificabile. Un’altra particolarità importante è che  tutti i Quiz e Compiti rimarranno nella memoria di Edmodo e sarà possibile ricaricarli e somministrarli a nuovi gruppi di studenti. In ogni momento poi è possibile ripristinare un gruppo archiviato – in caso di errore o decisione affrettata. Se invece si cancella un gruppo, i Quiz e i Compiti associati a quel gruppo spariscono per sempre.

Come si archiviano i gruppi? Aprite  il gruppo-classe; vicino al nome del gruppo, a sinistra, c’è un’icona con una rotellina dentata: cliccateci sopra. Nel menù che compare, cliccate su “Group Settings”: nella finestra che si apre, cliccate su “Archive Group” e poi salvate (“Save Settings”). Create dunque il gruppo per il nuovo anno scolastico e comunicate il nuovo codice agli studenti: ecco fatto!

Creare quiz in Edmodo

Ecco l’ultimo videotutorial di questa serie estiva su Edmodo. E’ un po’ più lungo del solito, ma è molto semplice da capire e non ha bisogno di lunghe presentazioni.

C’è però una cosa che va detta: la modalità quiz è stata pensata ai fini della VALUTAZIONE. Vale a dire che non si può usare come esercizio interattivo, perché gli studenti possono svolgere il quiz solo UNA VOLTA. Alla fine del quiz vengono valutati automaticamente e la valutazione finisce nell’area “Progress”, cioè nel registro interno di Edmodo.

In realtà è possibile far rifare il quiz più di una volta, ma ogni volta il docente deve cancellare il quiz MANUALMENTE, studente dopo studente. Non ha molto senso… Se volete costruire esercizi interattivi da fare e rifare, è molto meglio usare siti come Learningapps.org.

 

Ecco un videotutorial che mi era stato chiesto diverse volte.

In realtà ormai è possibile annotare (commenti compresi) con diversi programmi. Il vantaggio di farlo direttamente in Edmodo sta nell’evitare la procedura scarica-annota-ricarica. Sonoperò necessari alcuni accorgimenti:

  • il formato del file da annotare dev’essere uno fra i seguenti: doc, docx, pdf, ppt, pptx, xls. I formati “liberi” (per esempio odt, ovvero il formato dei documenti di OpenOffice e LibreOffice) non sono annotabili. Un grave difetto, secondo me.
  • bisogna istruire gli studenti a lasciare un margine a destra (per gli eventuali commenti) e ad usare un’interlinea ben spaziata, per poter inserire le correzioni fra le righe.

Dal punto di vista operativo, personalmente preferisco lavorare in Google Drive con i documenti condivisi, che permettono commenti riscrivibili e conservano la storia delle riscritture. Se però si rimane all’interno di Edmodo il vantaggio innegabile della modalità “Compito” (la funzione annotazione è possibile solo all’interno del Compito) è quello di poter assegnare una valutazione che viene immediatamente registrata nell’area “Progress” e torna utile quando bisogna tirare le somme, alla fine dell’anno.

 

I “Compiti” (nelle altre lingue: Assignment; Tarea; Devoir; Aufgabe) sono uno dei punti di forza di Edmodo, e vi dico subito il perché:

  • il file con il Compito e tutti i commenti (il dialogo formativo con lo studente) si trovano riuniti in un’area personale, quindi al riparo dagli occhi dei compagni
  • la presenza delle faccine di feedback può aiutare le comunicazioni difficili (per. es. la faccina “Need help”)
  • le eventuali valutazioni finiscono automaticamente nel Registro (“Progress”) di Edmodo, facendoci risparmiare il tempo delle trascrizioni
  • con un colpo d’occhio vedo subito chi ha fatto i compiti e chi no
  • rimane traccia del procedimento, delle riscritture – elemento importante dal punto di vista cognitivo

I videotutorial che seguono descrivono la procedura sia dal punto di vista del Docente…. 

che da quello dello Studente:

Alla fine di questo anno scolastico ho deciso di somministrare un questionario di feedback ad una mia classe che aveva lavorato tutto l’anno con Edmodo. Da un lato ho avuto conferma che di quello che già sapevo, ovvero che Edmodo è una piattaforma facile da usare e intuitiva; dall’altro ho scoperto con meraviglia che i miei studenti non hanno usato il loro “Zainetto”.

Errore! Lo Zainetto è uno dei punti di forza dell’aula virtuale: nessun docente ci può ficcare il naso ed è uno spazio digitale illimitato, ottimo per caricare presentazioni, musiche, filmati (non tutti i formati, però) “pesanti” (100 MB è il limite di caricamento), o i documenti preziosi che non vogliono rischiare di perdere – perché il PC si becca un virus o perché la pennetta cade nella cocacola.

Lo Zainetto può diventare anche la loro Biblioteca virtuale. Nel migliore dei mondi possibili gli studenti dovrebbero fare a gara per mettersi le risorse migliori esistenti in rete.

Per capire meglio le potenzialità dello Zainetto, guardatevi questo videotutorial:

E’ brutta, diciamocelo francamente. E francamente qualcuno l’ha detto al Ministero, perché sostengono di averla rinnovata. Speriamo di sì, perché i filtri antispam proprio non funzionano! L’aspetto è rimasto identico – graficamente non proprio una meraviglia – ma lo spazio è aumentato.

C’è anche una nuova regola: se la casella di posta non verrà visitata per 9 (nove) mesi di fila, sarà disattivata.

“Qual è il problema?” Vi chiederete. “Non ne sentirò la mancanza”. E invece vi sbagliate, perché la casella è diventata ancora più importante.

E’ importante perché potreste aver bisogno di rinnovi password (per esempio se avete problemi su Polis).

E’ importante anche per le nuove proposte dell’editoria. Ricordate i famosi “eBook scaricabili“? Diverse case editrici vi riconoscono come docenti solo se fornite le credenziali della vostra casella di posta su istruzione.it. E lì dovrete andare a cliccare la conferma della registrazione su questo o quel portale dei vari editori. Altrimenti niente risorse extra: vi toccherà far finta di essere un allievo!

Lo scorso 5 maggio ho avuto l’opportunità di raccontare qualcosa di noi in occasione di “Go On FVG”, al Liceo “Stellini” di Udine.

Pubblico qui la presentazione che ho utilizzato.

Arrivano i frutti della condivisione online! L’amico Marco Paletta di Roma ha segnalato questa bella presentazione pubblicata dal prof. Michele Maffucci, che è possibile condividere liberamente grazie alla licenza Creative Commons.

Ringrazio molto entrambi, a nome della comunità docente del nostro Liceo.

Benché l’uso della piattaforma Edmodo sia tutto sommato intuitivo, a volte ci si confonde perché seguire un certo ordine di azioni oppure un ordine leggermente diverso può portare a risultati differenti.

Succede per esempio con le risorse. Docenti e studenti fruiscono dello stesso “spazio virtuale” seguendo percorsi diversi, perché naturalmente non hanno lo stesso obiettivo in testa.

L’estensore della sezione “Help” o “Assistenza” di Edmodo ragiona in modo ancora diverso, perché è innanzitutto un tecnico…

Nei due videotutorial che seguono, cerco di mettermi nei panni dello studente e poi del docente che “litiga” con gli allegati. Ho litigato anche io con questi videotutorial, che ho dovuto fare e rifare perché ogni volta dimenticavo un pezzettino. Tuttavia proprio in questo caso nei particolari sta la soluzione…

Edmodo FAQ: domande frequenti

Questo post conterrà le domande che mi sento rivolgere spesso, o che io stessa mi trovo a fare. Poiché le domande sorgono continuamente, anche questo post sarà in continuo aggiornamento. Tornate a visitarlo!

Se poi metterete le domande qui sotto fra i commenti, io cercherò le risposte e allungherò l’elenco delle FAQ.

COME FACCIO A RITIRARMI DA UN GRUPPO?

Accedi a Edmodo e apri il gruppo che non ti interessa più. Nella parte sinistra dello schermo, accanto al nome del gruppo, vedrai l’immagine di un rotellina: cliccaci sopra con il tasto sinistro del mouse. Nel menu che si aprirà, clicca “Withdraw” (= Ritirati).

TUTTI I MIEI STUDENTI SI SONO ISCRITTI AL MIO GRUPPO. COME FACCIO A BLOCCARLO?

Apri il gruppo. Con il tasto sinistro del mouse, clicca direttamente sull’immagine del lucchetto: si chiuderà. A questo punto il gruppo è bloccato.

HO UN NUOVO STUDENTE / UNO STUDENTE RITARDATARIO CHE VUOLE ISCRIVERSI AL MIO GRUPPO, MA QUEST’ULTIMO E’ BLOCCATO. COME SI FA?

Accedi a Edmodo e apri il tuo gruppo. Sopra l’immagine del lucchetto vedrai la scritta “Codice Gruppo”. Subito a destra vedrai un’altra scritta azzurra che dice “Join URL”: cliccaci sopra. Comparirà una scritta che comincia con “edmo.do/” seguita da lettere e numeri. Copiala e passala al nuovo studente. Digli di copiarla nella barra degli indirizzi del suo browser (dove scrive gli indirizzi delle pagine web) e di cliccare Invio: automaticamente partirà una richiesta di iscrizione al gruppo stesso. Edmodo ti manderà un messaggio chiedendoti se vuoi accettare la nuova iscrizione…

UN MIO STUDENTE NON RIESCE PIU’ AD ENTRARE NEL SUO ACCOUNT

E’ importante informare gli studenti che non è necessario creare un secondo account per risolvere questo problema. Come insegnanti voi siete in grado di vedere il Nome Utente di tutti i vostri studenti. Aprite il gruppo classe e cliccate su “Members” nel riquadro di sinistra, sotto il nome del gruppo. Nella videata che si aprirà, vedrete l’avatar di tutti i vostri studenti, con nome e cognome, status (“studente”), nome utente e scuola di appartenenza. A destra vedrete il link “More” (= Altro): cliccate sulla freccetta a lato e vedrete comparire l’opzione “Change password” – oltre ad altre opzioni interessanti per la gestione degli iscritti. Ricordate al vostro studente il suo Nome Utente e passategli la nuova password, che lui (lei) provvederà a cambiare al primo ingresso in piattaforma.

VOGLIO CONDIVIDERE UNA CARTELLA CON UN GRUPPO, MA NON CAPISCO COME FARE: QUANDO VADO IN LIBRERIA E SELEZIONO LA CARTELLA, IL COMANDO PER LA CONDIVISIONE NON APPARE!

Per una scelta (irrazionale) dei programmatori, il comando di condivisione appare solo se si apre la cartella. Fintanto che la cartella sarà chiusa, non capirai come fare. Vai dunque nella libreria e apri la cartella che ti interessa: sopra i file apparirà la voce “Folder options”; cliccaci sopra e scegli i gruppi con cui vuoi condividere (“share”) la cartella stessa.

LA MIA CASELLA DI POSTA E’ INONDATA DI MAIL. COME FACCIO A RICEVERE SOLO LE MAIL CHE VOGLIO?

In Edmodo ci sono tre opzioni possibili sulle notifiche:
1) ricevere notifiche da tutti  gruppi
2) non ricevere alcuna notifica
3) ricevere notifiche solo da alcuni gruppi 

Per gestire le notifiche in blocco (tutti o nessuno, le prime due opzioni): A. clicca sulla freccetta accanto alla tua foto/avatar, in alto a destra,  B. nel menu a discesa seleziona “Settings”,  C. nella nuova schermata, nel menu a sinistra scegli “Email & Text Updates” (“Text updates” sarebbero le notifiche tramite SMS, che purtroppo – o per fortuna – in Italia non funzionano),  D. scegli i casi in cui vuoi ricevere una notifica (per esempio solo i messaggi diretti e le risposte; oppure tutto o nulla).

Qualsiasi scelta effettuata da questa schermata (non dimenticarti di confermare!) riguarderà TUTTI i gruppi.

Opzione 3: invece di agire sulle impostazioni generali – la procedura che ho appena indicato – si possono bloccare le notifiche di un singolo gruppo. Si fa così:  A. apri il gruppo,  B. a sinistra in alto, accanto al nome del gruppo, clicca sulla rotellina dentata,  C. nella finestra che compare, togli la spunta alla casella “Send Email / SMS Updates”.

Ripeti la procedura con tutti i gruppi che ti mandano le notifiche indesiderate.