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Cambiare le vecchie abitudini porta sempre un po’ di scompiglio. Nella mia esperienza, maggiore è l’età, maggiore è il turbamento. A scuola mia l’età media è ben oltre i 50, quindi fate voi…

La nuova modulistica è dunque un bel grattacapo, anche a causa di tutti quei termini tecnici dal suono ostico (PECUP suona minacciosamente come HICCUP, che in inglese vuol dire “singhiozzo”).

Nel tentativo di rendermi utile ho provato a fare un tutorial di sintesi con la mia interpretazione delle istruzioni. Naturalmente è molto migliorabile (soprattutto il microfono), ma poiché la Dirigente mi ha detto che più o meno ci ho imbroccato, lo condivido con voi.

Poiché un video in questi casi vale più di mille parole, procedo a incorporare l’ottimo tutorial di Rosa Andriani. L’unica differenza sta nel fatto che nel nostro Istituto i verbali sono redatti separatamente, su modello fornito dal nostro Liceo.

La prima cosa da fare, una volta iscritti alla piattaforma Edmodo, è configurare le impostazioni di base. 

Nella homepage di Edmodo, guardate in alto a destra. Cliccate dove indicato nella immagine: scenderà un menu a tendina.

Menu delle impostazioni

Potete giocare da soli con la prima voce (“Profile”): vi porta alla pagina di gestione del vostro profilo pubblico. Io ho perso un po’ di tempo a riempirla, ma ci sono persone più riservate di me e altre decisamente più social… Per vedere il mio profilo basta scrivere il mio nome nella casella di ricerca in cima alla pagina.

La seconda voce è fondamentale. Cliccandola accederete alla pagina di impostazione del vostro account, che vi riporto qui sotto:

Pagina di configurazione delle impostazioni

Ho cancellato le mie mail personali (la mail secondaria serve per recuperare la password in caso di perdita). Completate gli altri campi, senza tralasciare lo stato e soprattutto il fuso orario (“Timezone”).

Ora, la questione del fuso orario sembra cosa di poco conto, e invece è fondamentale: se create un gruppo per i vostri studenti, questi “erediteranno” automaticamente il vostro fuso orario. Se invece ognuno di voi si iscriverà per conto suo senza configurare il fuso orario, i vostri calendari riporteranno tutti date e ore diverse. La cosa potrebbe avere conseguenze imbarazzanti, se decidete di usare il calendario per fissare i compiti in classe o le scadenze per la consegna dei compiti domestici!

Una volta completati i campi, salvate cliccando sul pulsante blu in basso.

Tornate a guardare la seconda figura: in alto a sinistra, sotto la voce “Account”, c’è la voce “Email & Text Updates”. Da qui si accede alla pagina di impostazione delle notifiche. Ecco come si presenta:

Impostazione dei messaggi di notifica

Il segnaccio nero nasconde la mia mail personale, ovvero quella dove ricevo le notifiche. Ogni volta che qualcuno scrive su Edmodo, io ricevo una notifica nella mia casella di posta. Per mia comodità, ricevo una notifica anche quando c’è una nuova iscrizione ad uno dei gruppi creati da me o quando un docente qualsiasi (anche sconosciuto) chiede l’amicizia (che su Edmodo si chiama “Connection”). Le persone che sono “connected” possono scambiarsi messaggi privati anche se non sono iscritte agli stessi gruppi.

Consiglio caldamente di spuntare tutte le caselle, almeno all’inizio, per capire come funziona l’ambiente. Poi, con il tempo, potrete fare le vostre scelte a ragion veduta.

Purtroppo in Italia non è possibile farsi mandare le notifiche via SMS sul telefonino (“Text”). Rassegnatevi all’idea di controllare la posta! Se volete consolarvi, sappiate che i vostri studenti odiano aprire la posta dieci volte più di voi: preparatevi a lunghe battaglie…

La terza voce del menù di sinistra vi permette di cambiare la password, mentre l’ultima gestisce alcune opzioni di blocco che potrebbero interessarvi ma non sono essenziali.

La configurazione delle impostazioni è terminata: in alto a sinistra, l’icona della casetta vi riporterà alla vostra Homepage.

Argo? Oggi no!

Oggi è appunto il 19 dicembre, ovvero “meno 3” (giorni alla fine del quadrimestre). Chissà in quante scuole italiane…

Decido dunque di andare a farmi un giretto, giusto per vedere se la password funziona ancora e se è tutto come ricordavo. Siccome ho fretta e non ho voglia di tirare fuori le carte di giugno, digito “portale Argo” nel motore di ricerca Google… e appare un messaggio dall’aria minacciosa (cito a memoria quindi molto approssimativamente): “Attenzione! Stai per essere reindirizzato a un altro indirizzo, a tua insaputa. Sei sicuro di volerlo fare?” eccetera eccetera.

Se mi chiedete se conosco un po’ di informatica, rispondo con un sorriso che in un modo o nell’altro me la cavo; ma se mi chiedete se sono “sicura” di tutto ciò che voglio fare… Beh, è un altro paio di maniche. Quindi ho preferito applicare una piccola misura di sicurezza, che consiste nel tagliar fuori il motore di ricerca e scrivere direttamente www.portaleargo.it nella casella in alto, quella dove si scrivono direttamente gli indirizzi (vi ho messo il link, così è ancora più facile).

Bene, funziona.

Però appare un messaggio che mi informa che oggi 19 dicembre fra le ore 17 e 18  il portale sarà irraggiungibile, causa lancio del nuovo portale e messa a punto di sistemi di sicurezza migliori. Per non spaventare troppo i clienti, solo qualche riga più sotto si legge: “Dal giorno 19 alle 18.00, fino alle ore 15:00 del 21 dicembre a seguito del rilascio del nuovo portale, le funzioni relative alla gestione delle utenze: creazione modifica e cancellazione utenti, saranno soggette a manutenzione, quindi eventuali modifiche potrebbero essere sovrascritte.

Il 21 dicembre?!? Che tempismo, ragazzi! Sarà mica che fate affidamento sui Maya per risolvere il problema una volta per tutte????

Quindi alle amiche e agli amici che si erano fatti l’idea di sbrigarsela con l’inserimento dei voti entro la settimana, per celebrare le feste in santa pace, consiglio quanto segue:

  • intanto cercate fra le scartoffie la password utilizzata per gli scrutini dello scorso giugno – non si sa mai che se la sia mangiata il gatto;
  • provatela, ma NON OGGI!
  • in caso di smarrimento, aspettate il pomeriggio del 21 dicembre, riaprite Argo e cliccate sulla scritta “Risoluzione problemi di accesso” dove trovate qualche buon consiglio;
  • se non avete mai avuto la password perché lavorate nella nostra scuola da settembre, rivolgetevi al DSGA che mi risulta ha già consegnato qualche nuova password (lui però non può cambiare le vecchie!);
  • non prendetevela con me che non c’entro niente. Grazie.

Avete prenotato un volo per la serata di sabato 22 dicembre, con ritorno il 6 gennaio a mezzanotte? In teoria potete inserire i voti dalla vetta dell’Everest o da una spiaggia thailandese, con un buon telefonino satellitare, ma sospetto che non ne avreste molta voglia. Aspettate con ottimismo la circolare dirigenziale che dà il via libera e tenetevi pronti gli elenchi per la mattinata di sabato. Con tutte e venti le dita incrociate.

Credo che ci voglia più tempo per leggere questo post che per imparare ad usare i nostri proiettori portatili.

Ci sono solo due cose che bisogna assolutamente ricordarsi:

A) che il proiettore caldo non va assolutamente mosso, perché si può spaccare la costosissima lampadina (programmate di spegnerlo 5 minuti prima della campanella, così dopo la campanella mentre raccattate tutte le vostre cose passano ulteriori 5 minuti e in tutto sono 10…)

B) che lo spinotto blu che si infila nella presa blu (si chiama presa WGA)  è tanto tanto delicato:  se si storce uno dei suoi dentini, addio proiettore!

A proposito: la presa WGA è blu e in questa foto del retro del proiettore si vede bene, mentre in basso si vede il grande alloggiamento della presa di alimentazione (il cavo che va alla corrente elettrica)

Dunque le tre operazioni velocissime da fare sono queste:

1) Collegare il proiettore e il computer (cavo con presa blu)

2) Infilare il cavo dell’alimentazione al proiettore e poi alla corrente. Accendere (il tasto d’accensione è giallo ed è posto in alto, ora ve lo mostro)

3) Accendere il computer. Alla fine i due apparecchi collegati sono messi così:

La messa a fuoco e la grandezza dell’immagine proiettata sul muro vanno regolati davanti, facendo ruotare le rotelline che si intravvedono qui (con la “W”):

Per spegnere il proiettore, premete il tasto di accensione due volte.

Perdonate la citazione da Blade Runner (gioiello intramontabile della cinematografia fantascientifica)… E’ che ieri una breve permanenza nel laboratorio informatico della sede centrale ha fornito un interessante “spaccato” delle problematicità d’uso.

Mi sento di rassicurare i colleghi – che a tratti vengono colti da attacchi di rifiuto o di isteria – che nessuno di noi è rincitrullito. Un po’ di confusione è fisiologica, essendo lo strumento nuovo. Meno perdonabili sono le défaillances  delle macchine o dei programmi che le fanno girare.

Per esempio: qualcuno sa spiegarmi perché a tratti a non funzionare è proprio il browser Mozilla, che è quello suggerito da ARGO? A casa mia Chrome funziona perfettamente e mi permette di inserire i voti senza un solo problema, ma ho sentito che Internet Explorer è effettivamente più problematico (bisogna poi vedere cosa succede al momento di stampare…)

A parte questo, qualche computer del laboratorio si è proprio rifiutato di far “girare” ARGO, sputando incomprensibili messaggi d’errore. Pare che non tutti i computer abbiano il software Java aggiornato (per i non informatici: Java è un programmino gratuito e invisibile che ormai quasi tutti i software usano per fare operazioni che a noi sembrano “automatiche”, per saperne di più clicca qui) e che questa mancanza possa interferire con il funzionamento (ma noi non abbiamo da settimane un nuovo tecnico che dovrebbe occuparsi proprio di questo??)

Insomma, quando i programmi sembrano non aprirsi o si bloccano a metà strada, seguite i buoni consigli già suggeriti da Evi in un commento:

  • uscite da ARGO e rientrate;
  • provate a cambiare il browser (se usate Internet Explorer, provate con Mozilla o viceversa, se Chrome non funziona, passate ad altro e così via; ricordo che Chrome e Mozilla Firefox si scaricano gratuitamente dalla rete). Se a casa vostra proprio non c’è verso e non volete installarvi un nuovo programma di navigazione, non vi resta altro che venire a scuola;
  • In ultima istanza, se i problemi sono proprio irrisolvibili, qualcuno in sede di scrutinio potrà pur aiutarvi a inserire qualche voto…

SE NON TROVATE PIU’ i voti che siete sicuri di aver già messo, la soluzione è facile: probabilmente, dopo aver selezionato la vostra classe, nella fase successiva avete scelto la voce sbagliata nel menu a tendina che qui riproduco:

La voce da scegliere è quella evidenziata in azzurro, anche se la tentazione di scegliere “Proposte di voto” è grande! Avevano promesso che avrebbero tolto la voce sbagliata, per non indurre in errore, ma si sa, le buone intenzioni hanno bisogno di tempi rilassati…

Infine, una buona notizia: quando si inseriscono le assenze, non è necessario cancellare lo zero ogni volta per poter inserire il numero giusto. Giocherellando con tastiera e mouse ho scoperto due cose:

  1. che utilizzando le frecce su/giù si può cambiare il numeretto senza perdere tempo a cancellare (divertitevi a tenere premuta la freccia “su”…)
  2. che se avete un mouse con la rotellina, basta far girare la rotellina per cambiare il numero

E non prendetevela mai più con i giocherelloni!!!

NO, lavorerai diversamente!

Durante lo scrutinio non sarà necessario toccare il computer, perché sarà la Dirigente o il Coordinatore a controllare i voti, inserire/modificare la condotta, inserire il credito formativo nel triennio, eccetera.

Argo “legge” automaticamente le modifiche e sempre automaticamente compila il verbale. Predispone persino le lettere per le famiglie!

Però c’è il trucco… Il verbale va completato DOPO lo scrutinio.

Mi spiego meglio: durante lo scrutinio il programma ARGO genera un file che diventerà il verbale ufficiale, dopo che l’avremo completato. Fintanto che la Dirigente (il Coordinatore) ci lavora sopra, il programma è nella fase della “generazione” e il verbalizzante non può intervenire.

Questo però non significa che se ne sta con le mani in mano. Anzi, al contrario, deve APPUNTARSI (a mano, ohibò!) le informazioni che poi COMPLETERANNO il verbale stesso.  Quali sono queste informazioni?

  • l’ora di inizio e l’ora di fine dello scrutinio;
  • il giudizio complessivo sulla classe;
  • la tabella con le decisioni assunte a maggioranza (cinque che diventano sei e amenità di questo tipo);
  • le motivazioni di non ammissione (bocciatura).

E’ stato già predisposto un file con le tabelle pronte da compilare e poi inserire ne verbale “sfornato” da Argo: lo trovate nella cartella condivisa Docenti, nei PC della scuola. Se avete lasciato la vostra mail in Segreteria, vi è stato mandato nella casella di posta, insieme a tutti gli altri modelli utili agli scrutini e alle istruzioni (servizio impeccabile, devo dire). Il nome del file è….

“bozza_file_esterno_per_scrutinio.doc”

Ma allora… tutti dovranno aspettarmi finché non avrò finito il verbale?!? Immagino già i musi lunghi…. Ma no…  :-))  L’ultima piacevole novità è che il verbale sarà firmato solo dal Presidente e dal Segretario della riunione di scrutinio! Chi non è Coordinatore e non verbalizza, potrà scappare verso le vacanze estive, veloce come il vento!!!

Sì, ammetto di averlo pensato anch’io almeno una volta. Poi ho scoperto il trucco.

Se vi siete posti la domanda, significa che avete già raggiunto il cuore del programma. Il resto è facile, ma per non scrivere un romanzo ho preparato un’immagine:

Nel cerchietto rosso vedete una strana sigla che secondo il creativo descriverebbe la mia disciplina (a me ricorda il Monte Cengio più che l’Inglese, mah…). Suppongo che anche la vostra versione sarà altrettanto creativa…

Cliccateci sopra: come per magia apparirà il medesimo elenco con le caselle scrivibili.

Prima di concludere, due cose importanti:

  • SALVATE!     😉
  • uscite NON chiudendo semplicemente il programma di navigazione, bensì cliccando sull’icona con l’immagine della porta (bruttina… con la freccia gialla… Perché mai gialla?!?). Si trova in alto a sinistra.  Così fate il “logout” regolarmente e uscite dalla “sala insegnanti”, metaforicamente parlando.

Il nuovo sistema è semplicissimo. Prima, però, dovete procurarvi la password.

I docenti che prestano servizio solo in sede succursale sono un po’ penalizzati, perché l’unico modo per procurarsi la password è ANDARE IN SEGRETERIA DIDATTICA in sede CENTRALE.

Vi sarà consegnato un foglio con il “nome utente” e una password provvisoria (dovrete firmare all’atto del ritiro). Da questo momento, accedere al sistema è semplicissimo.

Aprite il vostro browser e digitate http://www.portaleargo.it (o cliccate qui).

Come prima cosa, dovrete cambiare la password. Noterete che la pagina Home del portale, sotto la bella intestazione colorata, presenta due finestre: una più grande a sinistra, intitolata “Portale programmi web”, e una piccolina a destra. In quest’ultima, sotto il titoletto “Utilità“, cliccate sul link “Gestione delle utenze“. Si aprirà una nuova pagina. Negli spazi appositi, inserite il vostro “nome utente” e la password forniti dalla segreteria: il sistema vi riconoscerà e vi darà il benvenuto. A questo punto, noterete che sotto il cerchio rosa dell’intestazione colorata è comparso un link “Cambio password”: il resto è intuitivo…

Una volta cambiata la password, tornate indietro alla pagina Home. D’ora in avanti, opereremo sempre dalla finestra grande sulla sinistra.

Per fortuna, esiste un manuale di istruzioni. Anzi ce ne sono più di uno, a seconda della complessità delle vostre funzioni. Quest’anno sono “semplice docente” (evviva!) e quindi mi leggerò il manuale più semplice, che è molto snello: 12 pagine in tutto, meno la copertina, meno le due pagine di indice e la pagina di introduzione, meno le pagine 7 e 8 che a occhio non ci riguardano… SEI pagine soltanto – scritte in grande, con le figure!!!

Ma dove sta questo manuale?

Cliccate sulla scritta azzurra “Argo Scrutinio Web”. Si aprirà una bella pagina tutta bianca. Sotto l’intestazione colorata ci sono due barre di menu: su quella inferiore ci sono delle icone (servono per le operazioni di immissione voti); su quella superiore ci sono tre link: “Curriculum”, “Stampe” e “Altro”. I manuali di istruzione sono in “Altro”.

Buona lettura!

Ah, dimenticavo: credo che la dirigenza stia mettendo a punto le ultime cosette, meglio aspettare il “via libera” ufficiale per iniziare le operazioni!