Non sempre i nostri studenti sono felici di utilizzare Edmodo, soprattutto perché le famose “aule virtuali sempre raggiungibili” minacciano le loro sacre attività pomeridiane. Nessun entusiastico proclama di Ministri o Sottosegretari all’Istruzione farà loro cambiare idea.

Bisogna dunque offrire loro ottime motivazioni. Ecco le mie preferite: gli assenti non saranno mai lasciati indietro, perché troveranno su Edmodo le risorse condivise dall’insegnante con tutti. O ancora: in caso di dubbio, è sempre possibile scrivere all’insegnante (vantaggio per l’insegnante: non occorre più dare la mail personale agli studenti!). Senza contare che Edmodo mette a disposizione dello studente lo spazio dello Zainetto (vedi videotutorial corrispondente), in maniera completamente gratuita.

Naturalmente, se l’insegnante NON condivide risorse, NON risponde con ragionevole tempestività agli studenti o – peggio ancora – usa Edmodo per assegnare i compiti  o per fissare interrogazioni il giorno prima della lezione… diventa facile capire il rifiuto degli studenti!

All’inizio dell’anno però è ragionevole dedicare qualche minuto ai principi della cittadinanza digitale, ovvero a quelle regole minime che rendono la rete un luogo utile e piacevole. A tal fine ho predisposto un documento (liberamente modificato da un documento simile trovato nel sito di supporto di Edmodo) che allego qui.

EDMODO_raccomandazioni_allo_studente