Ecco un videotutorial che mi era stato chiesto diverse volte.

In realtà ormai è possibile annotare (commenti compresi) con diversi programmi. Il vantaggio di farlo direttamente in Edmodo sta nell’evitare la procedura scarica-annota-ricarica. Sonoperò necessari alcuni accorgimenti:

  • il formato del file da annotare dev’essere uno fra i seguenti: doc, docx, pdf, ppt, pptx, xls. I formati “liberi” (per esempio odt, ovvero il formato dei documenti di OpenOffice e LibreOffice) non sono annotabili. Un grave difetto, secondo me.
  • bisogna istruire gli studenti a lasciare un margine a destra (per gli eventuali commenti) e ad usare un’interlinea ben spaziata, per poter inserire le correzioni fra le righe.

Dal punto di vista operativo, personalmente preferisco lavorare in Google Drive con i documenti condivisi, che permettono commenti riscrivibili e conservano la storia delle riscritture. Se però si rimane all’interno di Edmodo il vantaggio innegabile della modalità “Compito” (la funzione annotazione è possibile solo all’interno del Compito) è quello di poter assegnare una valutazione che viene immediatamente registrata nell’area “Progress” e torna utile quando bisogna tirare le somme, alla fine dell’anno.

 

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