E’ brutta, diciamocelo francamente. E francamente qualcuno l’ha detto al Ministero, perché sostengono di averla rinnovata. Speriamo di sì, perché i filtri antispam proprio non funzionano! L’aspetto è rimasto identico – graficamente non proprio una meraviglia – ma lo spazio è aumentato.

C’è anche una nuova regola: se la casella di posta non verrà visitata per 9 (nove) mesi di fila, sarà disattivata.

“Qual è il problema?” Vi chiederete. “Non ne sentirò la mancanza”. E invece vi sbagliate, perché la casella è diventata ancora più importante.

E’ importante perché potreste aver bisogno di rinnovi password (per esempio se avete problemi su Polis).

E’ importante anche per le nuove proposte dell’editoria. Ricordate i famosi “eBook scaricabili“? Diverse case editrici vi riconoscono come docenti solo se fornite le credenziali della vostra casella di posta su istruzione.it. E lì dovrete andare a cliccare la conferma della registrazione su questo o quel portale dei vari editori. Altrimenti niente risorse extra: vi toccherà far finta di essere un allievo!

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