Archive for settembre, 2013


Ora che sapete creare un gruppo su Edmodo, immagino che vorrete invitare i vostri studenti. Nel video che segue troverete non solo la descrizione della registrazione come studente, ma avrete anche l’occasione di gettare un’occhiata sulla Homepage dello studente.

Per farvi meglio apprezzare le differenze fra la Homepage del docente e quella dello studente, ho preparato anche un video che descrive tutto ciò che si vede nella Homepage del docente. Si tratta di una veloce carrellata fra icone, aree e pulsanti, ma con il tempo approfondiremo ogni funzione di base della piattaforma digitale.

Questa doveva essere la lezione 3 o 4, ma vedo che alcuni entusiasti e coraggiosi colleghi hanno voluto cimentarsi nella creazione di gruppi con i loro studenti (d’altro canto questo è il momento in cui si imposta l’anno scolastico), ed eccomi quindi qui con le relative informazioni.

Tutto in questo video:

Perché mai dovrei creare un gruppo, a parte il gruppo classe? Ecco qualche idea:

  • creare il gruppo del Consiglio di Classe per scambiarsi le informazioni riservatamente;
  • creare il gruppo dei colleghi della medesima disciplina per scambiarsi materiali e test;
  • creare un gruppo di supporto alla costruzione di un progetto, come per esempio un Comenius;
  • creare un gruppo per la collaborazione a distanza fra classi di scuole diverse o di nazioni diverse;
  • nello stesso modo, preparare uno scambio con studenti non italiani;
  • creare un gruppo di supporto all’uso di Edmodo, come quello creato da me e di cui questa lezione è parte integrante…

Edmodo Lezione 1: “fare amicizia”

Se frequentate FaceBook, avrete già notato che Edmodo trae ispirazione da quel famosissimo social network, immagino per risultare più familiare e piacevole ai molti studenti che ritrovano in Edmodo una modalità di comunicazione familiare.

Anche su Edmodo si può “fare amicizia” (“connections” le chiamano loro) ma non fra studenti. A dispetto della mio tono leggero, stabilire “connections” fra insegnanti è cosa buona e utilissima, perché ai colleghi “connessi” si possono mandare messaggi privati, senza bisogno di passare per le mail.

E’ possibile mandare e ricevere messaggi privati anche dai propri studenti, ma non occorre passare attraverso il meccanismo delle “connections”, con loro: quando create un gruppo-classe, ognuno degli studenti che si iscrive al gruppo ottiene automaticamente la possibilità di comunicare privatamente con voi (e voi con lui/lei) senza che gli altri vedano. Gli studenti però non possono fare la stessa cosa fra di loro. Per quello c’è già FaceBook!

Come si fa a “fare amicizia” con un Insegnante iscritto a Edmodo?

Guardate in alto nella vostra Homepage: nella barra azzurra in alto, in posizione centrale, c’è una casella di ricerca. Scrivetevi il nome della persona voluta: la casella di ricerca è “intelligente” e cercherà di aiutarvi nella ricerca. Così, se scrivete “Lucia”, probabilmente vi compariranno due Lucie: io e Lucia Giacomantonio, che non è italiana ma statunitense ed è persona importante in Edmodo. Cliccate sul mio nome: apparirà il mio “profilo”. Sulla destra vedrete un pulsante appariscente di color verde con la scritta “Aggiungi contatto”. Clicccate sul pulsante. Al momento non succederà niente, ma io riceverò una richiesta di contatto. Nel momento in cui accetterò il contatto (accetterò l’amicizia, nel linguaggio di FaceBook), riceverete un messaggio di notifica nella vostra casella di posta e potremo scambiarci messaggi privati all’interno di Edmodo.

Vedo che dalla Segreteria è arrivata a tutte le nostre email personali una informativa su di un nuovo fornitore di servizi (per ora gratis, poi… ) chiamato “studentiinrete.appuntiperscuola” eccetera. Ricordo a tutti che noi abbiamo già EDMODO che qui a scuola è oggetto di formazione in questo istante (attenti: domani mattina dalle 8 sarà momentaneamente inaccessibile causa manutenzione!)
Per capire bene cosa sta succedendo nell’editoria digitale e fra i fornitori di servizi alle scuole, vi rimando al seguente articolo, che ho pubblicato qualche settimana fa in un mio altro blog…

L’EDITORIA SCOLASTICA SI PREPARA AL DIGITALE

AVVERTENZA 1: non sono pagata da alcuna casa editoriale o ditta di software.

AVVERTENZA 2: con tutta probabilità le informazioni qui illustrate sono gravemente incomplete. Esse derivano infatti da una navigazione del tutto casuale.

Bene, Ora posso procedere con leggerezza…

In principio fu la normativa ministeriale, poi la normativa si contraddisse (no wonder, siamo in Italia!). Gli editori scolastici però sono dei pachidermi e non possono certo cambiare politica a seconda di quale piede i politici mettono per terra la mattina, quindi si stanno preparando da un po’ all’editoria (?) del ventunesimo secolo. Perché hanno finalmente capito che alla rivoluzione del web non si può sfuggire.

Devo ammettere che come tutti i miei colleghi (da quel che ho visto fra aprile e maggio) avevo preso la cosa sottogamba. Poi però l’estate porta consiglio, e così mi sono messa a scartabellare fra i dépliant che i rappresentanti mi hanno messo in mano qualche mese fa, quindi ho cominciato a smanettare qui e là. Sorpresa! Si è aperto un mondo tridimensionale di cui vi faccio breve relazione.

Continua a leggere…

La prima cosa da fare, una volta iscritti alla piattaforma Edmodo, è configurare le impostazioni di base. 

Nella homepage di Edmodo, guardate in alto a destra. Cliccate dove indicato nella immagine: scenderà un menu a tendina.

Menu delle impostazioni

Potete giocare da soli con la prima voce (“Profile”): vi porta alla pagina di gestione del vostro profilo pubblico. Io ho perso un po’ di tempo a riempirla, ma ci sono persone più riservate di me e altre decisamente più social… Per vedere il mio profilo basta scrivere il mio nome nella casella di ricerca in cima alla pagina.

La seconda voce è fondamentale. Cliccandola accederete alla pagina di impostazione del vostro account, che vi riporto qui sotto:

Pagina di configurazione delle impostazioni

Ho cancellato le mie mail personali (la mail secondaria serve per recuperare la password in caso di perdita). Completate gli altri campi, senza tralasciare lo stato e soprattutto il fuso orario (“Timezone”).

Ora, la questione del fuso orario sembra cosa di poco conto, e invece è fondamentale: se create un gruppo per i vostri studenti, questi “erediteranno” automaticamente il vostro fuso orario. Se invece ognuno di voi si iscriverà per conto suo senza configurare il fuso orario, i vostri calendari riporteranno tutti date e ore diverse. La cosa potrebbe avere conseguenze imbarazzanti, se decidete di usare il calendario per fissare i compiti in classe o le scadenze per la consegna dei compiti domestici!

Una volta completati i campi, salvate cliccando sul pulsante blu in basso.

Tornate a guardare la seconda figura: in alto a sinistra, sotto la voce “Account”, c’è la voce “Email & Text Updates”. Da qui si accede alla pagina di impostazione delle notifiche. Ecco come si presenta:

Impostazione dei messaggi di notifica

Il segnaccio nero nasconde la mia mail personale, ovvero quella dove ricevo le notifiche. Ogni volta che qualcuno scrive su Edmodo, io ricevo una notifica nella mia casella di posta. Per mia comodità, ricevo una notifica anche quando c’è una nuova iscrizione ad uno dei gruppi creati da me o quando un docente qualsiasi (anche sconosciuto) chiede l’amicizia (che su Edmodo si chiama “Connection”). Le persone che sono “connected” possono scambiarsi messaggi privati anche se non sono iscritte agli stessi gruppi.

Consiglio caldamente di spuntare tutte le caselle, almeno all’inizio, per capire come funziona l’ambiente. Poi, con il tempo, potrete fare le vostre scelte a ragion veduta.

Purtroppo in Italia non è possibile farsi mandare le notifiche via SMS sul telefonino (“Text”). Rassegnatevi all’idea di controllare la posta! Se volete consolarvi, sappiate che i vostri studenti odiano aprire la posta dieci volte più di voi: preparatevi a lunghe battaglie…

La terza voce del menù di sinistra vi permette di cambiare la password, mentre l’ultima gestisce alcune opzioni di blocco che potrebbero interessarvi ma non sono essenziali.

La configurazione delle impostazioni è terminata: in alto a sinistra, l’icona della casetta vi riporterà alla vostra Homepage.