Archive for novembre, 2011


Giovedì 24 novembre è partita la richiesta ufficiale alla Dirigente. Le tre emergenze individuate sono: 1) la sostituzione di tutte le cuffie con microfono nel laboratorio linguistico della sede Succursale; 2) l’acquisto di un nuovo carrello con TV e lettore DVD per il primo piano della Succursale; 3) la predisposizione di una nuova aula attrezzata per l’ascolto, soprattutto in vista dei test di fine biennio. Ho suggerito di comprare un set di altoparlanti amplificati da porre ai quattro angoli dell’aula e da collegare a un nuovo riproduttore CD-audio dotato di porta USB. Nell’insieme non dovrebbe costare molto e spero davvero che sia possibile attrezzare l’aula video prima del mese di maggio 2012!

Molta delusione invece per la notizia che sarà molto difficile avere quest’anno un tecnico informatico che si occupi dei mille lavori da fare in Succursale e in Centrale. Per un po’ avevamo sperato nel “bando salvaprecari” regionale, ma ora stanno sorgendo problemi di cui non conosco la natura e che stanno rendendo difficile la realizzazione di questo sogno… Incrociate tutti le dita…

Annunci

Ricevo questo articolato commento da Evi Batagelj e lo ri-posto qui, dove è più visibile, perché mi sembra importante.

La mancanza di Internet in succ è sicuramente grave, ma temporaneo. Il problema è la durata di questa temporaneità.
Distinguiamo:
1 – la mancanza del laboratorio (server compreso, quindi anche con diramazioni di postazioni extra laboratorio) è legata alla porta blindata sbagliata, che a settembre è stata ri-ordinata, speriamo con le misure giuste, stavolta! Ovviamente, finché i lavori non sono finiti non si possono riportare alla luce tutte le apparecchiature che sono state protette dalla polvere, dannosissima.
Noi cittadini, prima ancora che insegn, ci chiediamo: chi paga per questi errori? Oltre alle ditte non c’è un direttore dei lavori? Forse sarebbe ora di fare una lettera che la DS inoltri alla Provincia per far capire che non è indifferente che una scuola abbia un lab inf o meno. Domani cerco di sapere dalla DS a che punto siamo.
2 – l’assenza delle prese di corrente in sala docenti dipende dalla sua posizione, fuori da porte tagliafuoco. E’ un fatto voluto, sembra, una misura di sicurezza. Non mi è chiarissimo, ma non conosco la normativa, che sappiamo non essere sempre rispondente alle esigenze, ma nel caso di luoghi pubblici, cogente. Bisognerebbe approfondire con Vidoni.
Il problema comunque sarà risolto non appena termineranno i lavori al pianterenno e si potrà adibire a lab inf docenti una delle stanzette a sinistra entrando (parte opposta alla sala ins), con  PC e stampante a disposizione.
3 – PC portatili esistono, nuovi: Marcello deve configurarli, non ne ha avuto ancora il tempo. Né ne ha alcun obbligo, non rientra nelle sue mansioni. Chissà se va in porto il progetto della Regione che ci consentirebbe di  avere un  assistente tecnico precario? E se si tratta di uno competente o, come anni fa, di una simpatica ottica ma non espertissima in informatica, fortunatamente entrata in maternità e sostituita da uno giusto? Dipende dalle graduatorie.
3 – C’è comunque in succ un PC (senza Internet in qs mom) ed anche un proiettore. Sul proiettore mobile andrebbero però date istruzioni: vietato spostarlo appena spento, ad es, perchè si rischiano danni alla lampadina, che è la componente più preziosa. Va raffreddato almeno qualche minuto, prima. Analogamente, bisogna sapere che se si spegne per qualche minuto (finché non si è raffreddato) non è possibile riaccenderlo. Quando resta fermo, dunque, meglio lasciarlo sempre acceso (a meno che non serva per poco a distanza di tempo).
Direi che sull’uso di qs strumenti mobili andrebbe fatta mezz’ora di “comunicazione” (= addestramento) per chi vuole usarli. Aspettavamo sempre di poter fare tutto insieme al lab Open Source, dati i molti nuovi colleghi, ma a questo punto forse bisognerebbe procedere almeno a questo.
Come amministratore del lab succursale sono al momento disoccupata, ma mi vien male pensare al lavoro che ci sarà da fare quando il lab sarà ripristinato: al di là del riaggiornare tutto, per fare gli accessi alla rete interna, con quel sistema, ci vuole un quarto d’ora ad account; è un procedimento manuale molto complicato, pieno di permessi o di divieti da dare manualmente spuntando caselline in cartelle, sottocartelle, e si rischia spesso di sbagliare e di dover fare tutto di nuovo. Non sarà quindi una cosa immediata, dovrete avere pazienza.
Scusatemi per l’esternazione di quest’ultima ansia. Spero che il resto possa aver non certo tranquillizzato, ma almeno spiegato le cause di tante carenze.
Buon lavoro a tutti, evi

Finalmente sono riuscita a trovare alcune date che andassero bene sia a noi che ai formatori del negozio della Apple (Via Donota 4, subito prima della salita dietro il teatro romano, a sinistra). Ci aspettano da loro lunedì prossimo, il 21 novembre, alle 14.45. Ho spiegato che qualcuno di noi finisce alle 14.00 e magari avrebbe piacere ad addentare un panino prima di ricominciare a concentrarsi, e mi hanno promesso che saranno flessibili…

Se come me avete sempre guardato i computer della Apple con curiosità ma non ve li potevate permettere, non mancate quest’aggiornamento!  I comuni mortali se lo devono pagare.

Il secondo incontro avrà luogo al Petrarca (Centrale) mercoledì 7 dicembre, dalle 14.30 alle 17.30. Sarà un po’ più lungo perché dobbiamo provare i tempi reali che ci vogliono per spostare il laboratorio, montarlo e smontarlo. Vogliamo tutti imparare a farlo presto e bene, perché il tempo-lezione è già scarso. Sarà poi importantissimo discutere tutti insieme COSA vogliamo veramente fare in classe con il laboratorio: è inutile che gli esperti ci parlino per ore di come si montano filmati e file musicali se poi non lo farà nessuno. Il vostro contributo dunque è essenziale.

L’analisi dei nostri bisogni reali servirà per organizzare i due incontri successivi (presumibilmente in gennaio, ma decideremo insieme).

L’ottimo signor Sandro Lavorino ha sostituito il lettore di videocassette che non voleva più funzionare (carrello Tv del primo piano in sede Centrale) con uno che funziona benissimo e che aveva nelle proprie disponibilità. Un dono prezioso, così come prezioso è il suo aiuto tecnico nella manutenzione continua della nostra attrezzatura. Grazie sig. Sandro Lavorino!

Ritorno sul quesito posto qualche giorno fa: quali attrezzature ci servono urgentemente?

Mi è giunta segnalazione che il lettore di videocassette del I piano in Centrale ha raggiunto il fine vita per usura. Pensavo che i lettori di videocassette fossero già fuori mercato e invece pare di no. Meglio allora approfittare di questi ultimi tempi per comprare un rimpiazzo e finire di goderci (insieme agli allievi, naturalmente) le meravigliose cassette d’antan – alcune delle quali contenenti documentari preziosi e ora introvabili.

Che altro? Fatemi sapere, perché fra un paio di settimane passerò l’elenco alla Dirigente e mi occuperò d’altro.

Da oggi è possibile preparare le lezioni con il programma specifico della LIM anche nel laboratorio informatico grande della Centrale (II piano), ma solo sul computer con il proiettore (quello accanto alla stampante e sotto il grande schermo).

Ricordo che l’altro computer attrezzato è nella saletta informatica per i docenti al primo piano. E’ il computer sistemato contro la finestra e più lontano dalla porta della vicepresidenza.

Per ogni altra curiosità, dubbio o richiesta, utilizzate lo spazio dei commenti a questo post.

Mailing list e privacy

In un lungo commento al post “Condividere file con allievi”, anche Evi sostiene l’opportunità di utilizzare le Mailing list, ovvero le mail degli studenti – e non solo per praticità. Questo tipo di procedura pone tuttavia dei problemi di privacy, soprattutto nel caso dei minorenni.

Dopo una lunga gestazione, è nato un modulo per raccogliere il consenso dei genitori (e degli studenti maggiorenni) alla compilazione di queste mailing list per l’uso didattico. In questi giorni metterò a punto gli ultimi particolari. Poi il lancio.